Mozzo/Via Mascagni: Ore 20,23, tentata effrazione, il vicino (Gdv) da l’allarme. Carabinieri sul posto in 4 minuti. Si cercano i due ladri. UPDATE Seconda visita su Via Piatti stesso orario.

Grazie l’intervento di un vicino, dei gruppi di vicinato, alleato dal suono dell’allarme, sono stati avvisati i Carbinieri grazie all’appAreu che sono intervenuti in 4 minuti. I ladri erano già scappati e sono stati avvistati in via Verdi, si pensa per poi scappare lungo la ferrovia.

Ricerca dispersi|Sistema Dedalo GSM|Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Nella mattina di lunedì 16 dicembre, presso il centro congressi di Ville Ponti (Varese), è stato presentato il nuovo sistema di ricerca persone disperse “Dedalo” alla presenza del Capo del corpo nazionale dei vigili del fuoco Ing. Fabio Dattilo e dei direttori centrali per l’emergenza e risorse logistiche e strumentali, oltre che delle autorità civili e militari. Gli specialisti del nucleo di ricerca GSM hanno illustrato il funzionamento dell’apparato al pubblico. Il sistema permette infatti di individuare un telefono cellulare anche in assenza della normale copertura telefonica, creando una rete gsm di soccorso, consentendo sia di localizzare l’apparato di un eventuale disperso che di instaurare un collegamento vocale e messaggistica. Il capo del corpo ha espresso soddisfazione per gli alti livelli di professionalità raggiunti da tutto il corpo nazionale e ha evidenziato l’attenzione che il CNVVF pone alle nuove tecnologie atte a implementare l’opera di soccorso che quotidianamente viene svolta a favore della popolazione. Il nuovo sistema di ricerca è alla fase finale di sperimentazione e presto sarà operativo oltre che sulla provincia di Varese anche in tutte le calamità nazionali e internazionali che ne richiederanno il suo impiego. Successivamente l’Ing. Dattilo ha fatto visita ai vigili presso il comando provinciale di Varese.

Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco

Blitz della polizia, smantellata banda di spacciatori: 23 persone arrestate e portate in carcere – Prima Bergamo

Sono 23 le persone arrestate e finite in carcere su richiesta della Dda di Trento. Le indagini sono nate nel 2019 dopo che un pregiudicato tunisino di 39 anni, condannato agli arresti domiciliari per traffico di stupefacenti, è evaso dalla propria abitazione di Postal fuggendo all’estero. L’uomo è stato poi arrestato in Belgio

Blitz della polizia, smantellata banda di spacciatori: 23 persone arrestate e portate in carcere – Prima Bergamo

Carabinieri: Denuncia vi@ web

Denuncia vi@ Web”, per la presentazione di denunce di smarrimento o di furto ad opera di ignoti, utilizzabile da tutta Italia.
Da casa, dall’ufficio o da qualunque luogo ove sia disponibile un accesso ad internet, potete avviare l’iter per sporgere una denuncia di furto o smarrimento, risparmiando tempo perché all’atto della vostra presentazione presso la Stazione / Tenenza da voi scelta troverete una corsia preferenziale, avendo già espletato alcune incombenze necessarie.
— Read on extranet.carabinieri.it/DenunciaViaWeb/denuncia.aspx

Tentano di rubare nei garage, ma dimenticano il telefonino. Ladri messi in fuga tre volte – Prima Bergamo

È la notte tra sabato e domenica scorsi (7 e 8 agosto) e l’uomo esce sul balcone per prendere una boccata d’aria, ma nota che il proprio garage è aperto e la luce è accesa: dentro al suo box e a quello del vicino di casa una coppia di ladri, scappata non appena si sono resi conto di essere stati scoperti.

Tentano di rubare nei garage, ma dimenticano il telefonino. Ladri messi in fuga tre volte – Prima Bergamo

Truffa su WhatsApp: se un amico vi chiede di inviargli un codice a 6 cifre, non rispondete – Prima Bergamo

Circola ormai da tempo, ma nelle ultime settimane le segnalazioni sono aumentate tanto da spingere la Polizia postale a condividere un appello su Facebook. È la cosiddetta truffa su WhatsApp, così banale nel sistema che anche i più accorti paradossalmente potrebbero cascarci.

Truffa su WhatsApp: se un amico vi chiede di inviargli un codice a 6 cifre, non rispondete – Prima Bergamo

Furti tra Bergamo e Lecco: arrestata la banda, c’è anche un ex poliziotto della Penitenziaria – Cronaca, Bergamo

L’indagine dei carabinieri di Merate: contestati 47 colpi tra le due province. In carcere 4 albanesi e l’ex agente, che in passato era stato accusato di fornire droga e telefoni ai detenuti. Prendeva il reddito di cittadinanza da agosto 2020.
— Read on www.ecodibergamo.it/stories/bergamo-citta/furti-tra-bergamo-e-lecco-arrestata-la-banda-ce-anche-un-ex-poliziotto-della_1399297_11/